Linea Galileo

Linea Galileo

La linea standard di mulini di macinazione e selezione STM, riguarda impianti e sistemi per produzioni di lotti di grandi quantità, a livello industriale, dove i parametri di lavorazione e le performance macchina sono misurate in larga parte come affidabilità nel tempo e rapporto tra energia utilizzata e risultato granulometrico e produttivo.

Ci sono settori di mercato dove vi è un interesse maggiore alle qualità finali del prodotto, nonché alle piccole realtà dove la sintesi di nuovi compound, la fase di indagine per una nuova applicazione, oppure la fase di studio per nuovi brevetti, limitano la produzione del materiale a pochi chilogrammi, a volte a pochi grammi.

La linea Galileo è il sistema ideale per attività di ricerca e sviluppo, per i produttori di materiali costosi nel campo della cosmetica, farmaceutica, materie plastiche, ceramica, prodotti chimici speciali o nuovi materiali e nelle lavorazioni dove si elaborano processi a batch.

Linea Galileo è un impianto da laboratorio multi funzione altamente innovativo dal punto di vista tecnico, il principio di funzionamento delle macchine installate sul banco di lavoro della Linea Galileo è la stesso di quella delle macchine di produzione industriale, i clienti che testano la micronizzazione in scala ridotta, hanno la garanzia del trasferimento del processo di laboratorio ad una macchina di scala industriale, grazie all'identificazione del mulino di macinazione, ed un incremento lineare e preciso del fattore produttivo macchina.

 

Linea Galileo: macchine progettate per...

  • Facilità di funzionamento, attraverso un riconoscimento automatico delle attrezzature installate
  • Facilità di utilizzo, il cliente viene guidato e ponendo l'obiettivo analitico richiesto, la granulometria, mentre i parametri elettromeccanici di avvio macchina sono settati automaticamente.
  • Facilità di manutenzione, l'interfaccia con il pannello operatore, guida le operazioni di manutenzione, tempi e modi di azione.
  • Facilità di pulizia, ogni particolare macchina è studiato per essere pulito in comodità, con una lucidatura a specchio della parte interna, in assenza di rugosità o di particolari non raggiungibili.
  • Flessibilità, ideale per le iniziali fasi di sviluppo di monocomponenti e prodotti complessi in polvere.
  • Basso costo di investimento

 

Caratteristiche macchina

L'impianto proposto è un banco da lavoro con tools di macinazione e selezione intercambiabili: un'unica postazione che permette l'uso di tre macchine in una, per reparti R&D con produzioni in serie fino 10 Kg/h, oppure per batch minimi di 0,5 dm3 di materiale.

La macchina è dotata di una serie di 3 singole macchine appositamente progettate per la produzione di piccoli lotti, l'attrezzatura e gli apparati elettronici utilizzati seguono elevati standard di progettazione e la tecnologia applicata è all'avanguardia, integrando la parte meccanica, ad una serie di device elettronici integrati al processo di trasformazione, per l'analisi dei parametri di processo e il recupero analitico dei dati fisico chimici e meccanici recepiti dalla strumentazione durante la macinazione del prodotto.

 

Cosa comprende

  • MJS Informazioni – mulino di raffinazione a controgetti di gas (aria / azoto);
  • JCF Informazioni – mulino di macinazione a urto;
  • SDF Informazioni – mulino di separazione e classificazione;
  • MDS Informazioni– sistema di dosaggio a coclea volumetrica e controllo gravitazionale di perdita peso;
  • CL – ciclone di depolverazione e separazione granulometrica prodotto.

 

Dati macchina

Alimentazione Finezza uscita max Produzione Volume flusso gassoso Pressione Aria-Azoto gas Potenza Installata Fattore Produttivo
< 10 mm d.97 : 8 ÷ 100 μm 1 ÷ 250 Kg/h 60 mc/h 8 bar 3,0 kW 0,15

JCFIl prodotto è alimentato nella camera di macinazione, dove il disco di macinazione impatta le particelle contro le corazze di rivestimento mulino.

Per avere un maggiore effetto, il materiale viene sottoposto a collisione, sfregamento e taglio, nello spazio tra gli organi di macinazione ed il rivestimento, generando traiettorie che oltre a terminare sulle corazze s'intersecano tra loro ottimizzando l'energia cinetica e l'efficienza di macinazione per auto-impatto del materiale.

Il prodotto macinato è convogliato verso il classificatore a rotazione variabile, che effettua una selezione delle finezze prodotte in relazione al peso specifico delle particelle.

Il materiale la cui finezza non ha ancora raggiunto i valori richiesti viene ciclicamente riportato nella camera d'impatto per un'ulteriore macinazione.

JCF

Alimentazione Finezza uscita max Produzione Volume flusso gassoso Pressione Aria-Azoto gas Potenza Installata Fattore Produttivo
< 5 mm d.97 : 2 ÷50 μm 5 ÷100 Kg/h 60 mc/h 8 bar 2,2 kW 0,22

MJSLa macinazione è realizzata investendo il materiale con getti concentrici d'aria / azoto ad alta pressione.

In tal modo è sfruttato l'attrito interno del prodotto, le particelle sfregano e impattano le une contro le altre producendo del materiale polverizzato.

Il separatore integrato a rotazione variabile è impiegato per la preselezione del materiale all'ingresso e per il riciclo automatico del prodotto fino all'ottenimento della granulometria desiderata.

AISI 304/316/316 L
Polish Cleaning

MJS

Alimentazione Finezza uscita max Produzione Volume flusso gassoso Pressione Aria-Azoto gas Potenza Installata Fattore Produttivo
< 500 μm d.97 : 2÷50 μm 0,5 ÷ 30 Kg/h 60 mc/h 12 ÷ 16 bar 2,2 kW 0,35

SDFIl separatore dinamico è costituito da una camera in cui un rotore ad alta velocità e rotazione variabile, permette di fluidificare il prodotto eliminando le particelle che non rientrano nelle specifica richiesta.

Dal dosaggio il materiale è convogliato al rotore attraverso un'apposita griglia concentrica.

L'azione combinata e contrastante dell'aria e della forza centrifuga dalla girante, secondo flussi d'aspirazione e perdite di carico controllate, permette l'estrazione di materiali aventi dimensione e/o peso specifico differente, tale regolazione è modulabile al fine di ottenere il risultato richiesto.

Le caratteristiche iniziali del prodotto non subiscono variazioni, ma vi è con precisione e ripetibilità, una divisione tra il particolato grossolano e quello più fine.

 

SDF

 

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