
I nuovi mulini della serie BICARMILL rappresentano la risposta alle richieste dei clienti:
A tale scopo si sono rese necessarie molte soluzioni innovative nell'ambito del sistema di funzionamento, del sistema di apertura e della manutenzione. Il risultato è il mulino della serie BICARMILL, un prodotto eccellente ed affidabile, in cui si rispecchia tutta la qualità e l'esperienza STM.

È dal 1980 che STM sviluppa e propone tecnologie avanzate nel campo della macinazione fine ed ultrafine ed in particolare, da quasi vent'anni, nel settore della macinazione del bicarbonato di sodio per la depurazione dei fumi.
Forte di questa lunga esperienza, STM ha voluto progettare una macchina innovativa che, grazie alla perfetta integrazione della tecnologia meccanica ed elettronica, garantisce ineguagliabili performance di affidabilità, produttività e risparmio energetico.
La conferma dell'ottimo sfruttamento energetico permesso dalla nuova disposizione orizzontale della girante di macinazione abbinata ad un classificatore ad elevata efficienza, è possibile trovarla nel minimo aumento di temperatura riscontrabile all'interno della camera
Considerando che durante la vita operativa di un mulino i costi energetici superano di gran lunga le spese di investimento iniziale, l'impiego efficiente dell'energia è attualmente, e lo sarà sempre più nel futuro, un fattore di fondamentale importanza sia dal punto di visto economico che ambientale.
Inoltre è importante ricordare che il mulino JCF consente di micronizzare il bicarbonato di sodio a finezze fino ad ora mai raggiunte industrialmente (D90 < 20µ; D50 < 5µ) andando ad aprire nuove ed interessanti possibilità di impiego per questo versatile prodotto.
Sull'impianto BICARMILL, vista la lunghissima esperienza STM nel campo dell'applicazione del bicarbonato di sodio per l'abbattimento dei fumi, sono stati installati strumenti che garantiscono la lettura e la regolazione su tutti i valori di portata e pressione dell'aria nei vari punti cruciali del sistema.
Si parte dalla regolazione in continuo della portata d'aria, ottenuta modulando tramite inverter la velocità del ventilatore, per garantire la perfetta corrispondenza alla granulometria desiderata e per ottenere una corretta diluizione del bicarbonato di sodio anche nel caso di sensibili variazioni della portata d'aria del ventilatore principale dell'inceneritore.
I deprimometri installati nella camera di macinazione e sulla tubazione di mandata del ventilatore, evidenziano l'insorgere di incrostazioni od intasamenti e segnalano, sul pannello di controllo, la necessità di programmare un intervento di pulizia.
Sempre per rimanere legati ad un concetto di massima affidabilità e durata del sistema, abbiamo dotato il BICARMILL di innovativi sensori di vibrazione che monitorizzano in continuo il corretto funzionamento del gruppo di macinazione e del ventilatore.
Vibrazioni anomale che possono essere generate da incrostazioni di bicarbonato di sodio o dall'usura dei cuscinetti vengono subito rilevate e segnalate.
Utilizzando correttamente queste informazioni, le operazioni di pulizia e di manutenzione sono ridotte allo stretto necessario e possono essere programmate con largo anticipo.
Il bicarbonato di sodio è un prodotto chimico che, se macinato a temperature superiori ai 45-50°C, perde una molecola d'acqua e diventa molto più impaccante / incrostante causando nel mulino ostruzioni ed un aumento delle vibrazioni. Sul BICARMILL, per limitare questo serio problema, è stata installata una sonda che rileva la temperatura all'interno della camera di macinazione e sono state previste due soglie di intervento impostabili, una fissata normalmente a 35°C che attiva una segnalazione di allarme e la seconda a 45°C che esegue l?arresto del mulino.
In base alla temperatura ambiente ed alle caratteristiche del prodotto macinato (finezza, umidità, ?) è possibile regolare le due soglie di temperatura ai valori più adatti ad ogni specifica installazione.
Il BICARMILL porta un'importante rivoluzione nel mercato dei mulini per bicarbonato di sodio; non si tratta più di un impianto che deve essere assemblato ed installato a cura del cliente, con relativo dispendio economico ed organizzativo, ma di un sistema completo di tutti i componenti meccanici e di controllo, collaudato e pronto per il funzionamento. Al cliente rimane solo l'allacciamento alla rete elettrica, l'alimentazione del bicarbonato di sodio ed il collegamento al punto di iniezione.
Come ben noto, la maggior causa di rottura dei cuscinetti è data dalla mancanza od errata lubrificazione. Gestire correttamente questa problematica su macchinari quali i mulini di macinazione, è di fondamentale importanza sia per le notevoli velocità di rotazione in gioco, sia perché normalmente utilizzati a ciclo continuo.
Sul BICARMILL, per garantire una lubrificazione a regola d'arte, è stata installata l'avanzata centralina programmata da STM per erogare per ogni punto di ingrassaggio, a piccole dosi e frequentemente, la corretta quantità di grasso. È inoltre interfacciata con il PLC per segnalare eventuali ostruzioni dei condotti di lubrificazione o la necessità di ricaricare grasso nel serbatoio.
Per evitare il formarsi di incrostazioni sulle giranti del mulino, del ventilatore e nelle tubazioni, il BICARMILL è dotato di una pompa peristaltica per il dosaggio di additivi anti-impaccanti. Il sistema di controllo regola il quantitativo in funzione della portata di bicarbonato di sodio in macinazione per mantenerlo costante al valore desiderato (normalmente 1,5‰). Uno degli additivi anti-impaccanti più utilizzati nel settore è il DARAGRIND 136 che, formulato con glicoli atossici, combina l?estrema efficienza anche a bassi dosaggi con la piena compatibilità con il bicarbonato di sodio.
Il BICARMILL è progettato per essere posizionato nel punto prestabilito e messo a livello con una semplice regolazione sui silent-block di appoggio. Non è necessario fissarlo al suolo in quanto il sistema di controllo delle vibrazioni, garantisce sempre un funzionamento in condizioni di perfetta stabilità.
Per migliorare l'ambiente di lavoro e rispettare le norme sempre più restrittive sul livello acustico, il BICARMILL è inserito all'interno di una cabina di insonorizzazione dotata di illuminazione interna e di pannelli agevolmente smontabili per poter accedere a tutti gli organi interni del BICARMILL con facilità ed in completa sicurezza.
| Modello | Potenza Installata totale | Potenza Assorbita totale | Portata d'aria m3/h | Pressione mmH2O | Granulometria | Produzione oraria | Consumo orario kW/Ton | Rumorosità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 300 | 18,4 kW | 14,8 kW | 800 | 500 | d90<30µ d50<15µ |
10 - 250 Kg | 60 | <75dBA |
| d90<20µ d50<5µ |
10 - 150 Kg | 100 | ||||||
| 400 | 29,2 kW | 23,5 kW | 1500 | 800 | d90<30µ d50<15µ |
40 - 450 Kg | 55 | <75dBA |
| d90<20µ d50<5µ |
40 - 300 Kg | 85 | ||||||
| 630 | 64,2 kW | 51,5 kW | 2700 | 800 | d90<30µ d50<15µ |
100 - 1000 Kg | 52 | <75dBA |
| d90<20µ d50<5µ |
100 - 600 Kg | 85 |
